NEWS e CONVEGNI

I CONTRATTI BANCARI MONOFIRMA E LE NULLITA’ ASSOLUTE RILEVABILI D’UFFICIO

La Prima Sezione della Corte di Cassazione torna sui “mono-firma” e, in particolare, sul requisito della forma scritta nei contratti bancari di cui all’art. 117, 1° comma, TUB stabilendo che il relativo vizio può essere rilevato d’ufficio dal giudice trattandosi di cd. nullità di protezione e ciò per il sol fatto che “La vigente norma …

LE CLAUSOLE ANATOCISTICHE FULMINATE DA NULLITA’

Con recentissima sentenza del 21 ottobre 2019 n. 26779 la Prima Sezione della Corte di Cassazione, tornando a pronunciarsi in tema di anatocismosui conti correnti, ha stabilito che “a seguito del declassamento da uso normativo ad uso negoziale della prassi bancaria in materia di anatocismo operato dalle SS.UU. è venuta meno ogni legittima deroga in quell’ambito all’art. …

La Cassazione torna a riaffermare il diritto dei clienti bancari ad avare la copia dei documenti, ai sensi dell’art. 119, comma 4, T.U.B.

Ai sensi dell’art. 119, comma 4, T.U.B., il cliente (nonché colui che gli succede a qualunque titolo e colui che subentra nell’amministrazione dei suoi beni) hanno diritto di ottenere, a proprie spese, entro un congruo termine e comunque non oltre novanta giorni, copia della documentazione inerente a singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci …

Ammortamento alla francese e Capitalizzazione degli interessi. L’accertamento peritale e i recenti contributi giurisprudenziali

IL PIANO DI AMMORTAMENTO ALLA FRANCESE Negli ultimi due/tre anni sono intervenute una serie di sentenze di merito (e prima ancora ordinanze di ammissione di CTU) che hanno alfine affrontato gli effetti del piano di ammortamento alla francese nei contratti di mutuo. Cito al riguardo solo le più recenti: Tribunale di Roma, Sent. del 29.5.2019;Tribunale …

L’inammissibilità della domanda riconvenzionale del creditore opposto e la mancanza della gratuità dell’attribuzione patrimoniale ex art. 2929-bis c.c.

I Giudici di merito ordinari paiono, finalmente, propensi a riconoscere limitazioni ben precise al diritto di procedere esecutivamente di cui spesso le Banche si avvalgono pur non ricorrendone i presupposti. Il Tribunale di Roma, infatti, con la recentissima pronuncia del 7 Ottobre 2019 ha, in primo luogo, precisato che la domanda riconvenzionale del convenuto opposto, …

I “gravi motivi” ex art. 649 c.p.c. per la sospensione della provvisoria esecuzione

L’eccezione di usurarietà ab origine degli interessi passivi, supportata da “dettagliata perizia stragiudiziale (…) non adeguatamente contrastata” dalla banca opposta, costituisce “fumus boni iuris”in grado di consentire nel procedimento di Opposizione a Decreto Ingiuntivo la sospensione della provvisoria esecuzione del Decreto stesso di € 234.036,78, in presenza di “gravi motivi”, ai sensi dell’art. 649 c.p.c. Nello specifico, il Tribunale …

LA MORA USURARIA ALLE SEZIONI UNITE DELLA CORTE DI CASSAZIONE

Con ordinanza interlocutoria n. 26946 del 22 ottobre 2019, la Prima Sezione civile della Suprema Corte di Cassazione, tenuto conto che in meno di un anno la stessa Cassazione si è pronunciata sul medesimo argomento con tre arresti tra loro non conformi, ha rimesso al Primo Presidente, ai fini dell’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, diverse …

Il contratto di mutuo con vincolo di indisponibilità delle somme accreditate in conto corrente non è idoneo titolo esecutivo

Il Tribunale di Vallo della Lucania, con pronuncia del 23.07.2019, ha disposto la sospensione della procedura esecutivaexart. 624 c.p.c., negando la natura di titolo esecutivo ad un mutuo condizionato, in cui la somma era stata vincolata a garanzia del verificarsi di talune condizioni, disattese le quali la Banca avrebbe potuto risolvere il contratto nonché compensare …

Anche in caso di accertamento negativo del credito nei rapporti bancari l’onere della prova dei fatti negativi va ripartito in base al c.d. principio di vicinanza/inerenza della prova

La Prima sez. civile della Suprema Corte di Cassazione, con ordinanza n. 24051 del 26 settembre 2019, è tornata sul riparto dell’onere della prova nelle controversie bancarie e, rigettando il ricorso proposto dalla Banca, stabilisce che in caso di accertamento di fatti negativi (ad es. inesistenza di convenzione scritta di interessi ultra-legali, specifica previsione di …

BANCHE, MAGISTRATURA, FORMAZIONE: UN “QUADRO” ISTITUZIONALE PREOCCUPANTE

È innegabile che, attualmente, fatta eccezione, in parte, per le sentenze della Cassazione, nelle controversie bancarie, la giurisprudenza di merito, con non poche, tra l’altro, criticità interpretative, si sia “culturalmente” schierata dalla parte degli istituti di credito, discostandosi spesso, in modo acritico, assiomatico e con motivazioni didascaliche, dagli orientamenti della Suprema Corte. Le sentenze di …